Chiropratica
 
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Elettroterapia

a cura del Dr. Giorgio Betge, chiropratico

Ci sono tre tipi di correnti elettriche che sono usate per la terapia dei disturbi muscolo-scheletrici: correnti analgesici, correnti mio-rilassanti e correnti muscolo-stimolanti.

La classica corrente analgesica è la corrente galvanica, una corrente uniforme senza modulazione. Il polo positivo è neutrale, mentre il polo negativo è quello attivo. Nell'elettroterapia ci vogliono almeno due elettrodi (cuscini di contatto con la pelle) per chiudere il circuito elettrico. Per intensificare l'effetto ad una parte specifica, si sceglie l'elettrodo più grande (+) come polo neutrale e l'elettrodo più piccolo (-) come polo attivo. La corrente galvanica è usata come semplice corrente o per introdurre medicamenti attraverso la pelle nel corpo. Possono essere analgesici, mio-rilassanti o farmaci specifici, per esempio antireumatici. Una corrente analgesica diretta e più moderna del galvanismo è quella di Bernard. Si chiama corrente diadinamica modulata, con la designazione DF (diaphase fixé). Oltre alla proprietà analgesica produce iperemia, calma il sistema nervoso simpatico e accelera la circolazione. Un'altra scelta come corrente analgesica è la corrente ultrastimolante di Träbert. Si tratta di una corrente quadrata di due millisecondi di durata nella fase attiva e che produce analgesia. In alternativa, dalle diverse correnti Nemec che provocano analgesia nella muscolatura e quella della frequenza tra 50 e 100 Hertz e consiste di due correnti alternanti sinusoidali modulati e combinati. Dipende della condizione particolare del paziente e dell'esperienza del terapista curante con le apparecchiature a disposizione che determinano il tipo di corrente scegliere.

Per rilassare muscoli ci sono i correnti mio-rilassanti di Bernard: CP (courte période) e LP (longue période) che consistono alternativamente di correnti eccitativi (trofici) e di correnti analgesici. Nel caso delle scoliosi, dove da un lato i muscoli sono contratti e dall'altro lato atrofici, si cercava nel passato rilassare la muscolatura contratta, mentre il trend nuovo è invece di rinforzare quella debole.

Il campo d'applicazione per la stimolazione dei muscoli è diventato perciò ancora più vasto. Le correnti classiche hanno una forma rettangolare o triangolare secondo Kowarschik. Sono le correnti Thyratron: TK = corrente costante con 0.8 secondi di stimolazione e 1,2 secondi di pausa. TL = corrente TK che è ondulata in intervalli di 2,5 secondi. La corrente d'interferenza Nemec si comporta simile alla corrente TL, ma oscilla tra 1 e 50 Hertz. Per costituire l'interferenza, ci vogliono però l'applicazione di quattro elettrodi. Per l'applicazione dei correnti Nemec sono usate sovente gli elettrodi con le cuffie ventose, per assicurare un buon contatto con la pelle. Dipende della patologia da trattare, dall'esperienza dell'operatore e della disponibilità delle apparecchiature, quali correnti siano da scegliere per la cura. L'elettroterapia è una buona terapia ausiliaria alla cura chiropratica, che si occupa maggiormente dei disturbi muscolo-scheletrici.



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